|
Giunge alla fase finale la prima edizione de “L’Ateneo dei racconti”, concorso letterario lanciato dall’Opera Universitaria di Trento e rivolto agli studenti universitari, quest’anno all’insegna del titolo “Storie e storie”. Occasione per affinare gli strumenti dello scrivere ma anche per fare del racconto un modo per condividere esperienze e creazioni con gli altri.
Proprio per questo dopo la prima fase che ha visto una giuria di lettori scegliere i tre racconti finalisti – La bambina che mi insegnò ad amare come una Madre scritto da Chiara Frizzera, Cento e due scritto da Tommaso Gasperotti, L’altra scritto da Nadia Pedot – si è pensato a un momento in cui la scrittura degli studenti si farà voce e performance e sarà supportata da altri linguaggi creativi come musica, immagini e altro.
In questa rete di linguaggi che pone comunque al centro sempre il racconto – il quale sarà letto e interpretato – i finalisti si giocheranno la vittoria finale. A giudicarli, mercoledì 23 novembre a partire dalle ore 21 presso il Centro Polifunzionale di Trento, due giurie: una giuria di “tecnici” e quella del pubblico.
La giuria tecnica vede la presenza di scrittori, giornalisti e esperti di settore come Roberto Ferrucci, docente di scrittura creativa, autore edito da Marsilio, ISBN e recentemente tradotto anche in Francia dal prestigioso marchio Seuil. Nei suoi romanzi temi sempre attuali e la capacità di raccontare il presente come ad esempio in “Cosa cambia” (Marsilio) ambientato nella Genova del G8, e in “Sentimenti sovversivi” (ISBN) che vuole raccontare l’amore oggi mentre in “Andate e ritorni” ha raccontato il cambiamento profondo che ha investito il Veneto degli ultimi decenni attraverso incursioni letterarie a cavallo di una Vespa.
Completano la giuria Simonetta Bittasi, da anni parte del gruppo di lavoro del Festivaletteratura di Mantova, Consulente di progetti di Lettura e tra i fautori del Premio Libro Giovani che ogni anno porta la migliore letteratura internazionale nelle scuole; Claudia Gelmi giornalista Corriere del Trentino, critico teatrale e che ha recentemente ottenuto il prestigioso Premio Nazionale di Critica teatrale “Nico Garrone”.
Il concorso si è svolto sotto la direzione artistica di Roberto Keller.
Read more |